lunedì 31 luglio 2017

I 'servizi' irakeni sventano attentati multipli dell'ISIS a Karbala e a Najaf!

A meno di un mese dalla dichiarazione definitiva di vittoria a Mosul l'ISIS era pronto, usando agenti infiltrati e cellule 'dormienti' a tentare di vendicare quell'enorme smacco con attentati di alto profilo contro le città sacre sciite di Karbala e Najaf.

Le due città, davanti alle quali tre anni fa sorse il miracoloso muro delle milizie di mobilitazione popolare armate ed equipaggiate dalla Guardia Rivoluzionaria iraniana e guidate alla vittoria di Qassem Soleimani, ospitano infatti i sacrari dell'Imam Ali (Najaf) e dell'Imam Hussein (Karbala), rispettivamente primo e terzo imam dello sciismo duodecimano e discendenti diretti di Maometto.

A Najaf inoltre risiede l'Ayatollah Sistani, massimo referente religioso dello sciismo irakeno.



Tutti questi luoghi erano negli obiettivi del complotto takfiro che per fortuna é stato scoperto e sventato dai servizi di sicurezza.

Ufficiali irakeni in anonimato hanno rivelato la scoperta del piano e la rapida azione che ha assicurato alla giustizia i suoi perpetratori.

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