domenica 22 aprile 2018

Scontri armati a Riyadh! Re Salman al-Saoud portato fuori dal Palazzo Reale, forse decollato su un aereo-medico!

A partire dalle 22:00 di sabato sera hanno iniziato a girare online voci di sparatorie ed esplosioni intorno al Palazzo Reale saudita di Riyadh.

Una prima "spiegazione" che tirava in ballo 'droni' non autorizzati in volo attorno alla struttura non reggeva visto che la mitraglia di colpi comprendeva armi pesanti e scoppi di granate, non certo ideali per colpire bersagli come piccoli elicotteri teleguidati.

sabato 21 aprile 2018

Jet ed elicotteri irakeni continuano a entrare in Siria per colpire l'ISIS, sotto gli auspici del comando congiunto di Bagdad!

Ormai gli Usa sono totalmente "esclusi dal circuito" delle relazioni e delle iniziative anti-terrorismo che avvengono da Beirut a Teheran.

Uno degli indicatori di tale sconfitta strategica (si tenga conto che nel piano del "Nuovo Secolo Americano" gli Usa avrebbero dovuto occupare e controllare l'Irak "eternamente" come risultato della loro invasione del 2003) arriva anche dalla conferma che lo 'sconfinamento' in Siria di aerei irakeni, iniziato pochi giorni fa, continua a ripetersi, segno che, lungi dall'essere un episodio isolato, esso indica un programma di lungo periodo che avvicina sempre di più Damasco e Bagdad, sotto gli auspici dell'Asse della Resistenza.

La batteria "Golan 400" della 4a Divisione Meccanizzata, sta martellando i takfiri dell'ISIS a Yarmouk e Qadam!

La batteria "Golan 400", attaccata alla 42esima Brigata della 4a Divisione Meccanizzata, comandata dal Generale Maher Assad, allinea numerosi esemplari di lanciarazzi multipli di produzione locale, assemblati in Siria sull'esempio di quanto è riuscito a fare in Libano il Movimento Hezbollah.

Seppure con raggio limitato (un moderno MRL di costruzione industriale é in grado di scagliare i suoi proiettili a più di 30 Km di distanza, questi esemplari riescono comunque a scagliare centinaia di Kg di esplosivo con buona precisione a gittate utili per il combattimento urbano.

Dopo il "blitz" dell'Esercito Siriano i terroristi del Qalamoun Orientale si arrendono! Catturati arsenali con tonnellate di armi!

Ancora una volta ai temibili 'guerrieri' islamisti delle varie sigle terroristiche inviate in Siria da Stati Uniti, Arabia Saudita e regime sionista, basta mettere di fronte le determinate e coraggiose unità dell'Esercito Arabo Siriano per vederli perdere tutta la burbanza e la prosopopea e vederli collassare in una serie di rese.

E' esattamente quanto é successo anche nel Qalamoun Orientale, dove i takfiri rimasti incapsulati nelle tre "sotto-sacche" risultanti dalle recenti manovre a tenaglia delle forze regolari hanno deciso di cedere le armi e chiedere di venire trasferiti altrove.

La sacca di takfiri nel Qalamoun Orientale sgretolata da una nuova manovra a tenaglia dell'Esercito Siriano!

Dopo la resa e l'evacuazione dei terroristi presenti a Dumayr l'Esercito Siriano ha potuto rivolgere le sue attenzioni sulla più vasta "sacca" isolata a NE della cittadina in questione, nel Qalamoun Orientale.

La prima "tenaglia" chiusasi con successo sulle località di Ard Musaylihah e Tal Kharnuba è stata solo "un assaggio" di quanto si é ripetuto nella giornata di ieri contro il Jabal al-Batra e il Jabal Al-Afai.