mercoledì 23 maggio 2018

Il Viceministro siriano Miqdad: "Non prendiamo nemmeno in considerazione di chiedere a Hezbollah o all'Iran di ritirarsi!"

Il Viceministro siriano per gli Esteri, Faisal Miqdad, ha dichiarato nella giornata di oggi che la questione di chiedere alle forze Hezbollah e al personale militare iraniano di ritirarsi dalla Siria non é nemmeno stata presa in considerazione da Damasco.

"La questione non è nemmeno nel novero delle cose lontanamente possibili; la Repubblica Araba Siriana é un paese pienamente sovrano, che ha tutti i diritti di chiedere ai propri alleati di aiutarlo nella lotta al terrorismo, per proteggere i propri cittadini, le loro vite e i loro averi".

Il movimento di Moqtada al-Sadr rilascia una dichiarazione che smorza le speranze Usa di farne un 'baluardo anti-Iran'!

Nella delusione per i risultati delle recenti elezioni politiche irakene, alcuni commentatori americani avevano provato a cercare un "silver lining", per dirla in Inglese, cioé un lato positivo in una situazione complessivamente avversa, da cui sperare di poter iniziare a invertire il trend.

Visto che a imporsi alle elezioni è stata soprattutto la coalizione guidata da Moqtada al-Sadr, questi "pundit" americani sono andati a spulciare le cronache recenti trovando qualche dichiarazione del rampollo della celebre 'dinastia' religiosa mesopotamica, che potevano essere lette come blandamente critiche verso la Repubblica Islamica.

Siria e Russia preparano l'offensiva contro i resti dell'ISIS nell'Est del paese; di rimpetto l'Irak appronta barriere al confine per fermare eventuali 'fuggiaschi'!

Nella giornata di ieri abbiamo segnalato come il corpo di spedizione russo in Siria stia concentrando 'assetti offensivi' nella base aerea T-4, nel centro della Siria, spostandoli da quella di Hymemim. che si trova quasi sulla costa del paese, in modo da poter colpire la 'sacca dell'ISIS' nel Badiyeh al-Sham (il deserto che si spande tra Siria dell'Est e Irak occidentale) consumando meno carburante e portando carichi bellici più imponenti.

L'Aviazione Iraniana in Siria lancia cibo, medicine e rifornimenti sulle cittadine sciite di Fouaa e Kafraya!

Le eroiche cittadine sciite di Fouaa e Kafraya stanno scrivendo pagine di abnegazione impareggiabili, con la loro determinata resistenza all'assedio takfiro che le serra ormai da più tempo di quanto non siano state assediate Kuweyres o Deir Ezzour.

Il loro eroismo, però, va alimentato e sostenuto e, a questo fine, entrano in azione i C-130 dell'Aviazione Iraniana che si trovano ormai da diversi anni ad operare in Siria.

La foto che vi presentiamo é eloquente, nella sua semplicità.

martedì 22 maggio 2018

La batteria lanciarazzi "Golan" della 4a Divisione Meccanizzata lascia Damasco dirigendosi verso Daraa!

Dopo la liberazione di tutti i sobborghi e zone di #Damasco, la prossima tappa da liberare è #Daraa “in arabo: #درعا‎, Darʿā) è una città del sud est della Siria, prossima alle frontiere con la Giordania, il Libano e l’entità sionista occupante della Palestina.

I sobborghi orientali e altre zone a #Dar’a sono sotto i gruppi armati terroristici. Da oggi in poi, assisteremo ad un nuovo round di disinformazione della macchina propagandistica occidentale imperialista sionista.

Intanto la ormai celebre batteria lanciarazzi "Golan", di cui abbiamo parlato già in passato, ha lasciato i dintorni di Damasco proprio alla volta del Sud della Siria, come testimonia questo video.